3 tecnologie da non sottovalutare per migliorare l’employee engagement

Categoria: Employee Engagement
shutterstock_749427565

Un Modern Workplace è il principale antidoto all’insoddisfazione dei dipendenti e al loro conseguente turnover. Non si tratta, ovviamente, di una soluzione miracolosa. L’implementazione di un Workplace digitale va inserito in una politica complessiva di employee engagement, di coinvolgimento cioè dei collaboratori nella mission e negli obiettivi dell’azienda. Politica che necessita di una giusta digitalizzazione che migliori le condizioni e l’ambiente di lavoro, favorendo nel contempo una conciliazione equilibrata fra vita professionale e sfera privata dell’individuo. Per questo è bene non sottovalutare alcune tecnologie grazie alle quali l’employee engagement si realizza superando il mero concetto statistico di retention: se è vero, infatti, che l’employee retention misura il grado di “conservazione” del dipendente in un determinato posto di lavoro, servono strumenti che non solo lo facciano restare, ma che lo motivino e lo appaghino.

 

1. Infrastruttura HW e SW sempre efficiente

Sembra scontato, ma una dotazione infrastrutturale hardware e software poco efficiente rallenta l’operatività quotidiana ed è fonte di stress, oltre a far ricadere sulle spalle del personale IT interno una gestione e una manutenzione del parco macchine spesso improntata all’emergenza e soggetta alle continue richieste provenienti da ciascuna Business Unit. Al contrario, esiste oggi un approccio certificato di Device Deployment & Management, vale a dire di distribuzione organizzata dei dispositivi e delle postazioni, che consente di amministrare al meglio l’installazione e l’aggiornamento sia dei sistemi operativi sia delle applicazioni. Questo approccio ha il vantaggio di contenere i costi e di assicurare fluidità ai diversi workload, evitando strozzature e rallentamenti. L’employee engagement passa anche da qui, dalla disponibilità di suite che facilitino lo svolgimento dei compiti assegnati, rendendo più agevoli anche le funzioni di elevata complessità.

 

2. Condivisione e collaborazione con Microsoft Office 365

Tra queste suite non si può non citare quella offerta da Microsoft, in particolare Office 365, l’evoluzione in Cloud del famoso pacchetto che prima veniva rilasciato solo in modalità on-premise. La versione enterprise della suite costituisce un’ottima sintesi per i bisogni di condivisione di dati, collaborazione e comunicazione tra dipendenti. Accanto agli arcinoti Word ed Excel, infatti, Office 365 comprende app come SharePoint per lo scambio di informazioni e contenuti, e Skype for Business che, insieme a Exchange, rappresenta una piattaforma di Unified Communication and Collaboration (UCC) tra le più avanzate. La dimensione user friendly di Office 365, la cui familiarità discende fra l’altro dalla consuetudine diffusa nell’utilizzo di alcune delle sue applicazioni, è un incentivo a trasformare il luogo di lavoro in un Modern Workplace soddisfacente e produttivo. Uno degli indicatori di employee engagement si ricava dalla percentuale di maggiore produttività rilevata in azienda. È una legge di buon senso: chi è più contento, lavora meglio.

 

3. Device mobili a misura di Smart Working

Anche fuori dall’ufficio, tuttavia, è possibile operare con la stessa efficacia, a patto che si disponga di device mobili di ultima generazione in grado di connettersi in tutta sicurezza con i database e gli applicativi aziendali. Studi recenti confermano sia la tendenza a spostare una parte delle attività lavorative al di fuori delle mura dell’impresa, sia performance superiori da parte di quei dipendenti che si avvalgono di questa opportunità. È la nuova frontiera dello Smart Working, il cui rapido incremento è certamente dovuto alla migrazione verso il Cloud scelta sempre più spesso da un numero crescente di aziende. L’adozione della nuvola velocizza le esigenze di sincronizzazione e attingibilità dei dati, semplificando la collaborazione da remoto in una maniera impensabile fino a qualche anno fa. Per chi ne usufruisce la vede come strada maestra per l’attuazione di un work-life balance capace di conciliare gli impegni di lavoro con gli affetti e il tempo libero. L’employee engagement, in questo caso, può arrivare fino a una stima sincera nei confronti di quell’azienda che, in virtù delle tecnologie adottate nel proprio Modern Workplace, propone e incoraggia lo Smart Working.

 Scarica il White Paper

Employee Engagement

    Siamo abituati a pensare oggi a quella che sarà la realtà di domani

    Contattaci ora

    Iscriviti alla newsletter